Interrogazioni su lista attesa residenze anziani e beneficiari Fondo solidarietà
Lista di attesa servizi residenziali sociosanitari per anziani e demenze e potenziali beneficiari Fondo di Solidarietà. Due interrogazioni per il Consiglio regionale
Il Gruppo Solidarietà ha predisposto e inviato ai membri del Consiglio regionale delle Marche due proposte di interrogazione.
La prima chiede di conoscere il numero di anziani non autosufficienti e con demenza in lista di attesa presso le residenze sociosanitarie della regione Marche (residenze protette e residenze sanitarie assistenziale). Si tratta di un dato presente a livello distrettuale e che è importante conoscere al fine della programmazione dei posti convenzionati. Evidentemente nel numero dovrà farne parte tutte le persone ricoverate in posti autorizzati ma non convenzionati o in residenze per autosufficienti. Per approfondire vedi:
- Residenze protette anziani. Utenza, accesso, liste di attesa
- Continuità assistenziale, appropriatezza, offerta
- Criteri di accesso ai servizi sociosanitari. Garanzia dei diritti e appropriatezza degli interventi
La seconda chiede di conoscere quante siano le persone (insieme alle strutture che li accolgono) potenziali beneficiarie del fondo di solidarietà. Il Fondo, con un finanziamento di due milioni, con decorrenza annualità 2018 è stato previsto fin dal 2013 per sostenere i nuovi o maggiori oneri degli utenti ricoverati presso servizi sociosanitari dopo le delibere del 2013 (1011 e 1195) e 2014 (1331) riguardanti tariffe e ripartizione degli oneri tra settore sanitario e sociale. Un dato che non è mai emerso e che diventa essenziale per avere un adeguato quadro di riferimento. Per approfondimenti, vedi:
- Fondo solidarietà, Valutazione e presa in carico. Le risposte della Regione
- Fondo solidarietà. A che punto siamo?
- Marche. Legge stabilità 2017. Modificare articolo su fondo solidarietà
Daremo successivamente conto dell’assunzione delle proposte da parte dei Consiglieri e delle eventuali risposte.
Gruppo Solidarietà
31 maggio 2018
Oggetto: Lista di attesa in Residenze protette e Residenze sanitarie assistenziali per anziani e demenze.
Premesso che
- Nella regione Marche (Istat 2015) si stimano circa 63.000 anziani non autosufficienti e circa 48.000 sono gli ultasessantacinquenni beneficiari di indennità di accompagnamento;
- Le tipologie di residenze sociosanitarie rivolte ad anziani non autosufficienti e persone con demenza sono le residenze sanitarie assistenziali (RSA) e le Residenze protette (RP);
- Con determina 66 del 2.2.2018 l’ASUR ha approvato il Piano di convenzionamento 2017 per le residenze protette anziani e demenze, per un numero complessivo di 3957 posti (3702 per anziani non autosufficienti e 255 per persone con demenza);
- La convenzione tra ASUR e residenze protette (dgr 1729/2010) stabilisce all’articolo 5, “Modalità di accesso alla residenza protetta” che nel caso non ci siano posti convenzionati disponibili il cittadino viene inserito in una “lista di attesa di livello distrettuale/sovradistrettuale”. Lista di attesa che, ovviamente, deve comprendere anche le persone non autosufficienti ricoverate nei posti autorizzati ma non convenzionati e nelle residenze (vedi Case di riposo) rivolte ad anziani autosufficienti
considerato che
- Ai fini della programmazione degli interventi, volti a rispondere alle esigenze della popolazione anziana e non autosufficiente, che necessita di un servizio residenziale sociosanitario un dato importantissimo è quello riguardante il numero delle persone in lista di attesa;
- tale dato è rilevabile dalle disposizioni contenute dall’art. 5 della citata Convenzione
- il recente (2018) Rapporto curato dall’Agenzia sanitaria regionale “L’organizzazione dei servizi sanitari e sociali territoriali nella regione Marche”, afferma, a pag. 53, che “in tutti i Distretti sanitari esiste un governo dell’accesso alle strutture residenziali e semiresidenziali insistenti sul territorio con liste di attesa distrettuali e in tutti è attivo il percorso di dimissione protetta”.
interrogano il Presidente della Giunta Regionale per conoscere
a) il numero complessivo regionale e per distretto sanitario di anziani in lista di attesa per un posto di Residenza protetta (anziani e demenze) convenzionato
b) il numero complessivo regionale e per distretto sanitario di anziani in lista di attesa per un posto di Residenza sanitaria assistenziale (anziani e demenze) convenzionato
Oggetto: Utilizzo Fondo solidarietà anno 2018. Numero potenziale beneficiari
Premesso che
- Con DGR 1195/2013 che definisce le quote di competenza sanitarie e sociali dei servizi sociosanitari è stata prevista l’istituzione di un fondo di solidarietà “Al fine di sostenere l’eventuale impatto finanziario aggiuntivo a carico del Comune/utente, (…) rivolto in particolare alle persone con disabilità finalizzato al sostegno alla compartecipazione tenendo eventualmente conto del nuovo regolamento nazionale concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’ISEE”.
- Impegno regionale che viene poi ribadito con nota formale a Enti gestori e Comuni a firma dei dirigenti dei Servizi Salute e Politiche sociali, il 28 ottobre 2014.
- Con legge regionale 35/2016 “Disposizioni per la formazione del bilancio 2017/2019 della Regione Marche” è stato istituito (art. 10), il Fondo regionale straordinario di solidarietà per gli anni 2018 e 2019 e 2020 dotato di una disponibilità annuale di 2 milioni di euro.
considerato che
- Con decorrenza gennaio 2015 per diverse centinaia persone con disabilità e con problemi di salute mentale, ricoverati presso servizi residenziali sociosanitari precedentemente a completo carico sanitario è scattata una compartecipazione al costo del servizio per quote oscillanti tra 1100 e 1300 euro mese.
- il Fondo è destinato alle persone per le quali sono scattate o aumentate le quote a loro carico;
- ai fini programmatori è indispensabile conoscere il numero dei potenziali beneficiari
interroga il Presidente della Giunta Regionale per conoscere
- il numero delle persone (e dei contestuali Servizi) per i quali con decorrenza 1.1.2015, è scattata la compartecipazione;
- il numero delle persone (e dei contestuali Servizi) per i quali con decorrenza 1.1.2015 è aumentata la compartecipazione;
31 maggio 2018